Aradeo

Di origine greca, fu soggetta successivamente ai Romani; quindi, da Tancredi il normanno, fu concessa in feudo al Montefusco; dal quale passò dapprima agli Orsini del Balzo e poi al monastero di Santa Caterina d'Alessandria, di Galatina. Alcuni documenti sulla storia cittadina riportano che un nucleo di Saraceni si sarebbe installato nella zona, attratto dalla fertilità della terra, fondandovi un nuovo abitato ed inaugurandolo col sacrificio eucaristico. Da cui il nome di Ara Dei, divenuto successivamente Aradeo. Monumento degno di nota  la Chiesa dell'Annunziata edificata nel 1450, ma in seguito ripetutamente rimaneggiata, dotata di altare maggiore in stile barocco adorno di colonne tortili. Il palazzo baronale, del secolo XVI, costituisce una residenza fortificata fornita di sale immense. Nelle vicinanze si erge una colonna votiva che risale al XVIII secolo.