Fondata probabilmente in epoca anteriore al secolo X dal centurione romano Armisio, cui furono assegnate queste terre, acquistò una fisionomia stabile tra il XIII ed il XV secolo, come attestato da alcuni documenti risalenti a quell'epoca: l'inventario dei possedimenti del principe Raimondello Orsini (1400) e la tassazione della località (1532). Appartenuta al Contado di Lecce, passò per un breve periodo ai Caracciolo, e successivamente agli Orsini del Balzo; quindi al de Ferrante d'Aragona, al Guidano da Galatina, a Mariotto Corso, al Marescallo, ai signori Prato di Lecce, ed infine alla famiglia Bernardini. La Chiesa dell'Annunziata indubbiamente il monumento maggiormente degno di nota. Riedificata al tramonto del secolo XVI, ha mantenuto parzialmente le strutture originarie (arcata sinistra ed arco centrale). La Cappella dell'asilo Bernardini ospita tele del Tiso e dell'Elmo entrambi attivi nel Settecento.