Botrugno

Fondato forse dai Greci o, secondo altri, sorto a seguito della distruzione di Muro, avvenuta all'inizio del XII secolo ad opera di Guglielmo il Malo, dal normanno Tancredi fu dato in feudo a Lancellotto Capece; passò quindi ai Maremonte, ai Castriota Scanderberg, ed infine ai Guarino. Notevole, nella sua imponenza, l'ex palazzo marchesale dei Castriota e poi dei Guarino, il quale si fa ammirare per una maestosa balconata che ne occupa quasi interamente la facciata. L'edificio, all'origine barocco, ha subito un rimaneggiamento nel Settecento ed un ulteriore intervento nel 1926. Nelle vicinanze sorge la Chiesa della Madonna di Costantinopoli (attualmente conosciuta come Chiesa di S. Antonio), anch'essa in stile barocco, la quale ospita un dipinto tardo-bizantino raffigurante la Madonna col Bambino, una tomba d'epoca tardo-rinascimentale ed alcuni altari barocchi di pregevole fattura. Alla periferia del paese, in direzione di Sanarica, sorge la Cappella dell'Assunta, edificata verso il XIV secolo e ricostruita nel XVIII secolo.