Carpignano Salentino

Sicura testimonianza delle antiche origini della località  è data dalla presenza di alcuni menhir risalenti all'età  del bronzo. Terminate l'egemonia romana e quella greca, all'epoca del normanno Tancredi il centro fu concesso in feudo ad Anastasio Marescallo. Successivamente acquistato dal Personè nel 1574, divenne possesso di Antonio Felice Ghezzi nel 1663 che ottenne l'investitura, col titolo ducale, dal re di Napoli Filippo 111. Nel fondo di San Giorgio fu individuata una necropoli in cui vennero rinvenuti, accanto ai resti ossei, monete e monili d'epoca bizantina. Di notevole importanza risulta inoltre essere la Chiesa cripta in onore delle Sante Cristina e Marina (detta anche Madonna delle Grazie), ricavata nel tufo, risalente ai secoli VIII-1X, la quale ospita mirabili affreschi d'epoca bizantina firmati da Teofilatto ed Eustasio, tra cui un Cristo di datazione certa perchè li corredato di una estesa iscrizione -` s dedicatoria del 959. La Chiesa Parrocchiale, edificata a partire dal 1500, e portata a compimento nel corso del XVIII secolo, in stile barocco,  adorna di ricchi altari, opera del Buffelli, e di un caratteristico fonte battesimale che risale al 1594. Palazzo Orsini presenta un sontuoso portale fiancheggiato da colonne. Nelle vicinanze dell'abitato sorge infine il Santuario di Santa Maria della Grotta, eretto allo spirare del XVI secolo, ma ripetutamente rimaneggiato sino ad anni recenti. Tra i suoi cittadini illustri, Carpignano annovera il Vincenti, valente medico e filosofo, attivo nel XVII secolo, e Diego Personè, musicista e letterato di talento.

Il salento e altre storie

Grecìa Salentina Dal 28 settembre al 12 ottobre Spacciatori di Libri :  fiera itinerante della piccola editoria salentina (convegni, presentazione di libri e spettacoli nelle biblioteche di Carpignano, Serrano, Zollino)
Cod.: 1063, Si tiene dal 28/09/2008 al 12/10/2008