Fondata dai Romani, intorno al I secolo a.C., fu successivamente distrutta dai Saraceni e quindi riedificata in epoca basso-medievale nei pressi dell'antica Casaranello, che ne fu assorbita. Tra i suoi monumenti spicca la Chiesa di Santa Maria della Croce, adorna di mosaici i quali risalgono al V ed al XIII secolo, che la rendono il più insigne fabbricato di epoca bizantina ed alto-medievale dell'intera Puglia. Altre costruzioni notevoli sono la Chiesa dell'Annunziata, in stile barocco, e ad est del paese, su di una collina, la Chiesa della Madonna della Campana che fu edificata nel 1639. La cittadina è abbellita inoltre da alcuni palazzi cinquecenteschi, come il palazzo de Indicibus, il palazzo d'Aquino (attualmente de Lorenzis) ed il palazzo Astore. Numerosi furono i cittadini illustri, da Pietro Tomacelli eletto Papa col nome di Bonifacio IX, all'Astore, giureconsulto e filosofo; dal musicista Rigliaco ai medici e filosofi Brandolino, Scarsella e Vallata; al Tasselli, il dotto autore delle Antichità di Leuca.