La città è situata nel Basso Salento e dista circa 45 km da Lecce.Qui è possibile ammirare la chiesetta paleo-cristiana di Santa Maria della Croce, anche conosciuta come chiesa di Casaranello ( dal nome dell’antico villaggio di Casaranello, distrutto nel XV secolo e che era sito dove ora si trova il centro storico della stessa Casarano) o chiesa di Santa Maria de Idria come attestano le fonti seicentesche. Il toponimo Casaranello, ebbe origine nel Medioevo, allorché l'antico nucleo urbano casaranese si scisse in Casaranum magnum e Casaranum parvum. Tale duplice denominazione è attestata nei Registri Angioini.
Nella chiesa di S. Maria della Croce (V sec. d.C) è stata rinvenuta intorno al 1970 una epigrafe del I sec. d.C. recensita dal prof. Pagliara e dal prof. Pisanò, studiosi dell'Università di Lecce, un reperto attualmente non disponibile perché andato perduto.
La chiesa ha pianta a croce latina (composta da 3 navate voltate a botte), alll’interno è ricca di mosaici e affreschi bizantini.
La chiesa di Santa Maria della Croce in Casaranello è fra le prime testimonianze del culto della Theotòkos (Madre di Dio).
Particolarmente suggestivi i mosaici della chiesa. Dell'immagine mariana sopravvive oggi solo una traccia sulla parete orientale dell'abside, (un nimbo costituito da tessere rosse su fondo azzurro chiaro). L'intero vano absidale e la cupoletta del presbiterio, presentavano, all'origine, un unico grande mosaico. Esso, parzialmente sopravvissuto, è costituito da splendide cromìe, che danno vita, nella zona absidale, a motivi figurali connotati da elementi zoomorfi e fitomorfi (animali e piante), simmetricamente disposti in riquadri geometrici, separati da festoni policromi intrecciati e da un'ampia campitura, sita in chiave di volta, costituita dall'insieme di tessere cromatiche, sovrapposte, a coda di pavone, uccello simbolo della divina regalità. I colori delle tessere musive sono rosso scuro, crema, bianco, celeste, cilestrino, verde, acqua marina, blu, viola, azzurro chiaro e rosa.
Caratteristica anche l'impronta barocca che caratterizza la chiesa dell'Annunziata, la chiesa della Madonna della Campana nonché il gran numero dei palazzi cinquecenteschi di Casarano come palazzo D'Aquino caratterizzato dallo sfarzoso portale. Meritevoli di visita e attenzione sono anche i frantoi ipogei presenti nel sottosuolo del borgo antico della città e le case a corte.
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