La località ha origini assai remote, come attestato dai vari menhir tra i quali vanno citati almeno quello detto 'Croce di Bagnolo' e l'altro detto 'Croce delle Taglie', che si ergono per circa 4-5 metri di altezza. Il centro vero e proprio sorse durante l'epoca romana, ed assolse la funzione di stazione di corrieri (in latino: diarii cursores), da cui prese il nome, i quali trasmettevano i dispacci alle legioni dislocate a Lupiae (Lecce) e nel sud della penisola salentina. Feudo della Chiesa d'Otranto, passò successivamente ai de Hugot, ai Maremonte, ai Quatrara, ai Bellott 1 ancora Santuario Madonna dell'Abbondanza al remonte, e quindi ai Ventura, all'Acquaviva, conte di Conversano, ed infine ai principi Caracciolo. Di un certo interesse è una laura basiliana ornata di affreschi ormai danneggiati; la Chiesa Parrocchiale risale al XVIII secolo, ma fu completata nel secolo successivo; alla medesima epoca risale la torre dell'orologio.