Diso

Alla primitiva popolazione locale, subentrarono in età  proto-storica i Messapi che eressero nella zona il centro fortificato di Dizos. Vi si alternarono successivamente le dominazioni romana, bizantina, longobarda e saracena. Divenuta feudo dei normanni d'Altavilla, passò via via ai Sangiovanni, ai Bielotto, ai de Rephis, ai de Franco, ai de Bugiaco, agli Orsini del Balzo, ai Gattinara, ai de Castro, ai de Zunica e, da ultimo, alla famiglia Rossi che ne mantenne la signoria sino al 1806, data di soppressione della feudalità . Di un certo interesse sono il convento dei Cappuccini, eretto nel 1629 dal De Blasi, e la chiesa attigua, riaperta al culto nel 1961 dopo accurati lavori di restauro. Di elegante fattura è altresì la facciata della Chiesa Parrocchiale, la cui costruzione risale al XVIII secolo, che presenta al suo interno vari altari riccamente addobbati di stucchi intonacati, adorni di volute, foglie e festoni.