La rocca era già abitata nell'età del bronzo come attesta la presenza di menhir. Il centro fu fondato dai Romani circa due secoli a.C. e completato nei secoli IX e X. Dal VI all'XI secolo fu occupato dai Greci. In epoca angioina appartenne ai Brunella; successivamente al re Ferrante, al re Ferdinando il cattolico, alla famiglia Castriota Scanderberg, al ramo cadetto dei duchi di Poggiardo che ne mantennero il possesso sino al 1806, data di soppressione della feudalità . Di rilevante interesse sono la Chiesa Parrocchiale risalente al 1600, ma rimaneggiata ed arricchita di stucchi alla fine dell'Ottocento, che ospita una statua in legno di San Rocco, patrono della località , di raffinata fattura; il convento di San Francesco da Paola del 1613, edificato nei pressi di un'antica chiesa greca; e la cripta di Santa Apollonia, scavata nella roccia. Cittadino illustre ne fu il grande pittore Vincenzo Ciardo, artista e docente di notorietà europea.