La tradizione ne fa risalire l'origine al 197 a.C. ad opera di profughi Tessali. Una successiva versione ritiene che sia sorta invece in epoca alto-medievale a seguito della colonizzazione greca. Fortificata dopo il Mille, fu assediata e saccheggiata dai Turchi nel 1480 e occupata pochi anni dopo dai Veneziani. Deriva la sua denominazione dal greco gala, cioè 'latte'. Nel 1192 ne divennero primi feudatari i Falcone; passò quindi ai Sanseverino, ai Caro, agli Orsini del Balzo e da ultimo hai Granito Pignatelli di Belmonte. Tra i suoi monumenti vanno ricordati il castello medievale, di cui sopravvivono l'imponente torrione quadrato e parte delle mura con una bella porta cinquecentesca; la Chiesa dell'Assunta, iniziata nel 1591; la Chiesa di San Sebastiano, edificata a partire dal Cinquecento e rifatta nel Settecento, che presenta un interessante portale rinascimentale con timpano barocco e fregi raffiguranti il trionfo di Costantino; la piccola Chiesa romanica dell'Itria (XII secolo); la Chiesa barocca dell'Immacolata. Ma l'edificio sacro di gran lunga più importante è il Santuario del Crocifisso della Pietà, grandiosa opera del francescano Nicola da Lequile, eretta tra il 1696 ed il 1710, la cui facciata è percorsa da fregi e nicchie, dal timpano e da un originale finestrone chiuso da una transenna in pietra traforata. Non meno interessante l'interno con soffitto a cassettoni scolpiti e dorati e la particolare cupola affrescata dal pittore Letizia.