La presenza di abitatori nella preistoria è avvalorata dal materiale rinvenuto nella grotta della 'Madonna della Serra': scheletri umani e di animali addomesticati, vasi neolitici; ed inoltre da alcuni menhir e pietrefitte, come quella di Polisano, costituita da un masso monolitico alto circa quattro metri, assai ben conservato. Il centro vero e proprio sembra essere stato fondato dai profughi di Muro Leccese, distrutto dai Saraceni nel 924. Incorporato nel 1192 nel Contado di Lecce dal normanno Tancredi, fu successivamente feudo dei Lubelli, dei Martino, dei Basurto, dei Guarini ed infine dei Veris. Rivestono notevole interesse la Chiesa greca di San Giovanni, adiacente alla torre dell'orologio, ed il palazzo fatto erigere dai Lubelli di San Cassiano nel corso del secolo XVII. Ne fu illustre cittadino Domenico Pirtoli dottore in utroque jure, Vicario dell'Arcivescovato di Otranto, attivo a cavallo dei secoli XVI e XVII.