In origine faceva parte dell'Agro Oritano insieme ad alcuni villaggi, sorti in epoca anteriore, i cui abitanti vi si stabilirono. Alla fine del secolo XIII, la località era feudo della Contea di Lecce. Divenuta possesso dei signori Orsini del Balzo, principi di Taranto, passò successivamente al barone Matteo de Adimaris, alla famiglia Sambiasi, agli Zurlo, ai Paladini, ai Galateo, ai Lopez quindi ai Santoro e ai Mattehei, agli Albrigi, ed infine ai Filomarini, duchi di Cutrofiano. Monumento degno di nota è la Parrocchiale barocca del 1752, che ostenta Chiesa Parrocchiale Santa Maria Assunta un artificioso prospetto settecentesco, ed annovera dieci altari; non meno imponente e riccamente decorata è la Chiesa della Madonna del Rosario, eretta nel 1755.