L'origine è comunemente fatta risalire tra l' VIII ed il X secolo, all'epoca della dominazione greca degli Imperatori di Oriente. Tracce dell'idioma greco permangono nel dialetto locale. Dopo l'avvento dei Normanni, re Tancredi ne concesse il feudo al Remanno; appartenne successivamente ai de Hugot, ai Bucale, ai de' Monti, ai Trani, ai Brunassi ed infine ai Gadaleta. Tra i monumenti vanno ricordati il castello del secolo XV, vasto edificio più volte sottoposto a rimaneggiamenti, munito di torrioni angolari cilindrici; la Chiesa Madre, in stile barocco, eretta a cavallo dei secoli XVII e XVIII; l'antico convento dei Domenicani edificato nel 1600, oggi sede del Municipio; il convento degli Alcantarini, eretto nel 1693. Cittadini illustri ne furono il Cornacchia, medico e filosofo, attivo nel XV secolo; Cosimo Moschettini senior e junior, medici e filosofi; i giureconsulti Grassi, Andrichi e Spano; l'onorevole Giuseppe Grassi, deputato che fu Ministro di Grazia e Giustizia.