Monteroni di Lecce

Secondo la tradizione, la località  sarebbe sorta dal luogo montuoso detto 'S. Filio'. Altri invece ne fanno derivare il nome da mons tyronum, cioè 'campo di addestramento' delle reclute romane. Fece successivamente parte, sotto l'impero normanno, della Contea di Lecce; fu quindi possesso dei Monteroni e dei Martirano; passata al Contado di Castro, toccò poi al conte di Lemos ed infine ai Lopez y Royo. Il feudo venne soppresso nel 1806. La Chiesa Parrocchiale dell'Assunta, del secolo XVII, ma ripetutamente rimaneggiata in epoche succes sive, presenta una monumentale facciata secondaria, ed ospita all'interno altari finemente lavorati e numerosi dipinti. Sono presenti inoltre: un organo di pregevole fattura; un Crocifisso di legno artisticamente scolpito; la statua argentea di Sant'Antonio; l'Affresco del Battesimo del 1420. Il castello o palazzo ducale, risalente al XVI secolo, e rimaneggiato nel 1751, conserva dell'epoca il monumentale portale ad arco spezzato. Illustri cittadini furono l'Imbriani, poeta e scienziato, vissuto nel secolo XVII; Filippo Lopez y Royo che fu vicerè in Palermo; Ignazio Falconieri, che pagò col patibolo i suoi sentimenti liberali; e Vincenzo Sabato, professore e valente architetto.

b&b Il gelso

Il gelso bebIl B&B Il Gelso è una semplice ma accogliente struttura in stile tipicamente mediterraneo, collocata nella ridente campagna salentina, nella periferia di Monteroni di Lecce. La lontananza dalle principali arterie stradali rende il B&B Il Gelso un luogo tranquillo e silenzioso, ma al c...Continua
Cod.: 339