- Roca Vecchia
- Otranto
- Santa Maria di Leuca.
Partendo da Lecce ci immettiamo sulla San Catado e giungiamo sulla litoranea, proseguendo verso sud e lasciandoci alle spalle Torre Specchia e San Foca, troveremo Roca Vecchia (Comune di Melendugno), località famosa per i resti archeologici della civiltà messapica, ( mura, necropoli) la grotta della Poesia, l’antico porto, la torre costiera o di guardia posta su una isoletta poco distante dalla costa e il Santuario della Madonna di Roca. Usciti da Roca proseguiamo sulla litoranea verso sud, direzione Otranto.
L’antica città di Hidruntum, nel 1480 subì un attacco ad opera dei turchi che cambiò definitivamente la sua storia. E’ conosciuta oggi come la città dei martiri perché a seguito di questo attacco 800 uomini persero la vita rifiutando di convertirsi all’Islam.La visita comincerà dalla Porta Alfonsina, imboccando la quale ci porteremo più avanti e prenderemo una strada a destra ( in salita), che ci porterà alla Cattedrale di Otranto, con il suo splendido mosaico, (realizzato dal monaco Pantaleone), la cappella degli 800 martiri e la cripta. Usciti dalla Cattedrale imboccheremo una stradina a sinistra e giungeremo di fronte al Castello di Otranto.
Usciti dal Castello,inboccheremo a destra, la strada in discesa, che ci porterà al centro di un trivio.
A destra giugeremmo al Porto e a sinistra ad una piccola piazzetta in cui troveremo indicazioni per la Chiesetta bizantina di San Pietro.
Usciti da Otanto proseguiremo verso sud sino a giungere all’estremo lembo d’Italia rappresentato da Santa Maria di Leuca situata nel comune di Castrignano del Capo. Leukos, in greco vuol dire bianco, quasi un richiamo alle rocce calcaree della sua scogliera.
Arrivati in città è consigliabile seguire le indicazioni per il Santuario De Finibus Terrae ( 1720-1755), posto su un alto promontorio (la cui struttura fortificata è dovuta ai ripetuti attacchi da parte dei turchi). Quivi è situato anche il Faro, risalente al 1864, che si innalza a 102 metri sopra il livello del mare e alto 47 metri. Qui sarà possibile lasciare l’auto e incominciare la visita. Il santuario dalle linee sobrie si affaccia su una piazza e guarda alla statua della Madonna, posta su una colonna con capitello corinzio (1694).Poco distante, la Croce petrina, testimonianza del passaggio di San Pietro a Leuca. Affacciandosi alla balconata che dà sulla marina, è possibile vedere il lungomare Cristoforo Colombo, raggiungibile, o a piedi, attraverso una maestosa scalinata che collega il promontorio al lungomare, o in auto. Sul lungomare è situato il Porto e le meravigliose Ville ottocentesche in stile liberty, neoclassico o moresco, fatte costruire dalla borghesia locale. Ogni anno, una domenica di maggio, scelta di volta in volta, si svolge la manifestazione “ville in festa”, durante la quale le ville vengono aperte al pubblico. Degne e le Bagnarole, caratteristici capanni in legno o muratura, che nascondevano alla vista del popolo, le signore della borghesia che decidevano di fare il bagno di fronte alla loro villa, la Torre degli uomini morti,infine, è una delle tante torri di avvistamento costiero risalente al XVI secolo. E’ situata sul lungomare Cristoforo Colombo.
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