La presenza umana nel suo territorio risale addirittura alla preistoria, e più precisamente al Paleolitico medio, com'è documentato dai reperti della grotta 'Le Striare'; mentre nella grotta 'Romanelli' gli scavi e le esplorazioni hanno consentito di rinvenire ossa scheggiate lavorate, risalenti al Paleolitico superiore, e graffiti riproducenti figure umane ed animali. Inoltre è stata rinvenuta una pietra che viene considerata come il più antico dipinto scoperto in Italia. Nella frazione di Vitigliano sorgono un menhir, misterioso monumento funerario, ed una costruzione sotterranea, denominata il 'Cisternale', di epoca messapica, strutturata ad ipogeo con volta a bastioni poggianti su un architrave retto da quattro pilastri. Nella zona si ammirano anche torri di vedetta edificate a scopo difensivo nel XVI secolo. Di fondamentale importanza sono le Terme, le cui acque, altamente curative, provengono dalle sorgenti, sgorganti da quattro grotte naturali, di Gattulla, Fedida, Solfurea e Solfatara.