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E’ la prima festa patronale del Sud Salento e, indubbiamente, una delle più importanti di tutta la Provincia per la sua storia, la sua tradizione ed il suo ricco e variegato programma civile e religioso.
Vi si svolge una importante fiera del bestiame e degli attrezzi agricoli, istituita a metà del Settecento da Carlo III° di Borbone.
Di particolari suggestioni è il tradizionale mercato dei prodotti casalinghi il giorno della “Nunziateddha”, ovvero il lunedì, terzo ed ultimo giorno di festa.
L’origine della festa popolare si ritiene databile intorno al 1750, quando furono pressoché completati i lavori di costruzione dell’attuale chiesa e la stessa fu dotata di arredi e statue.
E’ appunto di quell’epoca la statua della Vergine che oggi si venera come Protettrice di Tuglie.
La fiera di Tuglie, su pubblicazioni dell’epoca, viene classificata “di notevole importanza” ed è specializzata per gli attrezzi agricoli e casalinghi, ma particolarmente per i volatili da cortile.
Il centro della festa è la magnifica, elegante e partecipata processione, alla quale partecipano tutte le associazione parrocchiali ed anche le statue dei due compatroni San Giuseppe e Sant’Antonio, che percorre tutte le strade di Tuglie addobbate a festa da suntuose luminarie con spalliere alte più di venti metri.
La domenica mattina, invece, è caratterizzata dalla tradizionale Benedizione dei Campi, con la sola statua della Vergine Annunziata.
I pellegrini, dal resto del Salento, venendo a Tuglie con devozione recitavano:
“Sciamu, sciamu alla Nunziata cu nde caraca la ‘ntrata”
(Andiamo, Andiamo all’Annunziata di Tuglie per augurarci una raccolta abbondante di olive)
oppure
“Vergine te la Nunziata de Tuje ricordate te me comu l'Eternu Patre se ricurdau Te. Te mandu l'Angelu Gabrieli cu Te saluta cu l'Ave Maria: io 'nchinu la capu e dicu Matre mia, Maria Nunziata ricordate te l'anima mia”.
(Vergine dell'Annunziata di Tuglie ricordati di me come l'Eterno Padre si ricordò di Te. Ti mandò l'Angelo Gabriele per salutarti recitando l'Ave Maria: io chino la testa e dico Madre mia,Maria Annunziata ricordati dell'anima mia).
Da domenica 6 a venerdì 11 aprile 2008, scampanio delle campane di tutte le chiese di Tuglie.
Questo simbolo sia come ricordo dell'Annuncio che Gabriele fece a Maria, sia per ricordare che la festa della Madonna Annunziata sta per arrivare. Ogni sera alle ore 18.30: recita del santo Rosario. Preghiera alla Madonna Annunziata. Celebrazione Eucaristica con omelia. Canto del Magnificat.
Cod.: 287, Si tiene dal 12/04/2008 al 14/04/2008 - Richiedi maggiori informazioni